Il potere della musica

La musica ha un ruolo importante nella vita di numerose persone, come ogni forma d’arte essa è in grado di suscitare in noi delle emozioni, di farci soffrire, pensare, ridere, ricordare, sorridere.
Ogni qualvolta ascoltiamo una canzone, inoltre, questa potrebbe ricordarci una persona in particolare, potrebbe simboleggiare un rapporto turbolento, un rapporto solido o ancora ricordarci qualcuno che non è più al nostro fianco.
I brani musicali hanno il potere di farci vivere a pieno il nostro dolore, di accentuarlo, di renderlo più lancinante e a volte è proprio quello che ci serve quando affrontiamo un lutto: vivere pienamente queste sensazioni, per quanto male possano fare.
Ecco quindi che, una volta che vi siete occupati dell’organizzazione del funerale con l’aiuto di un personale preparato come quello della Cattolica San Lorenzo, un’impresa funebre a Roma, potrete lasciarvi andare a queste nuove emozioni.
Elton John e la sua Candle in the Wind
Si tratta di un brano tratto dal doppio album ‘’Goodbye Yellow Brick Road’’ e ormai considerato la ‘’canzone da funerale’’ per eccellenza in quanto scritta da Bernie Taupi per Marilyn Monroe, le cui parole lasciano emergere la fragilità della donna morta dieci anni prima della pubblicazione dell’album.
La stessa canzone verrà poi utilizzata al funerale di Lady Diana, finendo per farla conoscere al mondo che guardò l’ultimo addio alla donna in mondovisione.
Il brano è un atto d’amore perché parla di un addio sincero fatto da chi non ha mai conosciuto davvero la donna in questione, non averla incontrata, però, non significa non essere riusciti ad individuarne la solitudine e la debolezza, proprio ciò che caratterizzò le due donne sopra citate.
Il brano simbolo di lutto nelle serie tv
Non sempre per parlare di morte, di voglia di vivere, di speranza, occorre aver perduto qualcuno di caro, si può infatti narrare questo dolore perché in quanto esseri umani lo immaginiamo, lo conosciamo anche quando non l’abbiamo ancora vissuto.
Un esempio che rispecchia quanto affermato riguarda il brano ‘’I will follow You into the Dark’’, scritto ed interpretato dal leader e frontman dei Death Cab for Cutie, Ben Gibbard.
Il brano è nato per caso, durante una pausa tra una registrazione e l’altra il cantante si mise a strimpellare quello che sarebbe poi diventato il pezzo maggiormente utilizzato in film e telefilm per sottolineare e toccare il cuore degli spettatori, proprio come avviene nelle famose serie Scrubs e Grey’Anatomy.