Ecobonus 2019: ecco le spese detraibili

Con la Legge del Bilancio 2019 ci saranno delle novità in merito alla detrazione fiscale IRPEF (mposta sul Reddito Persone Fisiche) per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione e di risparmio energetico Ecobonus, Sismabonus e di sistemazione e recupero del verde urbano.

Agli sconti del 50 % e del 65 %, si aggiunge uno sconto dell’85 % se i lavori non sono finalizzati solo al risparmio energetico, ma anche alla riduzione del rischio sismico nei condomini. (gli interventi sulle parti comuni di condomini che non prevedono un rischio sismico gli sconti vanno dal 70 % al 75 %.

Tuttavia la definitiva proroga dell’ecobonus arriverà con la Legge del Bilancio 2019, il cui testo dovrà essere approvato entro la fine del 2018.

Si ipotizza inoltre che ci possano essere dei prestiti a tasso agevolato per coloro che hanno minori disponibilità economiche per operare lavori di efficientamento o ristrutturazione

Cos’è l’ecobonus?

L’ecobonus è un incentivo statale volto a portare ad un miglioramento ecologico che si manifesta con una serie di sconti per coloro che investono in interventi di efficientamento energetico o ristrutturazioni di appartamenti o condomini.

Nello specifico, gli sconti del 2019 sono divisi in 10 rate annuali di importo uguale.

Qualora venisse confermata la proroga per gli ecobonus del 2018 a tutto il 2019, questa riguarderà gli interventi effettuati su edifici privati.

Le agevolazioni in merito alle spese sui condomini invece hanno una scadenza più ampia. Infatti saranno in vigore fino al 31 dicemebre 2021.

Chi può beneficiare dell’ecobonus?

Possono ricevere gli sconti dell’ecobonus tutti i contribuenti, compresi i titolari di reddito di impresa proprietari di un immobile che è sottoposto a interventi per il risparmio energetico.

Quali sono le spese dell’ecobonus 2019 detraibili al 50 % e al 65 %?

Con la proroga del 2019, per tutto l’anno venturo è possibile beneficiare di sconti fino all’80 % per quanto riguarda spese sostenute per il risparmio energetico.

Gli sconti del 50% riguardano la sostituzione di finestre comprensive di infissi, schermature solari, caldaie a biomassa, caldaie a condensazione.

Gli sconti del 65% riguardano invece gli interventi come i collettori solari per produrre acqua calda, le caldaie a condensazione ad alta efficienza, gli interventi di coibentazione e i sistemi di building automation.

Quali sono le spese massime per la detrazione?

Le spese che sono state fissate come tetto per la detrazione sono di 30.000-60.000 e 100.000 euro. Qualora ci fossero importi in eccesso, questi ultimi non sarebbero soggetti alla detrazione fiscale.

Il ministero dello Sviluppo Economico tuttavia ha già previsto di modificare nuovi tetti di spesa massimi per tutte le azioni della riqualificazione energetica.